Torino, 19 dicembre 2025
IL PIEMONTE APPROVA LA LEGGE SUI TUTORI E AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO VOLONTARI PER PERSONE ADULTE: «ISTITUITA UNA IMPORTANTE FIGURA DI CONCRETA SOLIDARIETÁ CHE ASSICURA TUTELA E VICINANZA AFFETTIVA A MALATI E PERSONE CON DISABILITÁ»
Un provvedimento che permetterà ai piemontesi - adeguatamente formati - di iscriversi ad un Albo per dare la propria disponibilità a rappresentare persone non autosufficienti: «Ora l’atto attuativo senza indugio, i percorsi di formazione con i Centri Servizi del volontariato e la campagna informativa»
Con legge regionale 17 dicembre 2025, n. 21 - “Disposizioni per la promozione dell’esercizio, a titolo volontario, degli istituti giuridici di tutore di persone interdette e di amministratore di sostegno” - approvata all'unanimità dal Consiglio regionale del Piemonte il 4 dicembre 2025 e pubblicata il 18 dicembre sul Bollettino regionale del Piemonte - primo firmatario il consigliere Silvio Magliano - nasce un sistema strutturato che riconosce e valorizza il volontariato competente come presidio di tutela per le persone non autosufficienti prive di adeguato sostegno familiare.
La legge prevede l’istituzione di un Albo dei cittadini piemontesi, adeguatamente formati da corsi promossi dalla Regione o da enti qualificati, che ricoprono o sono disponibili a ricoprire volontariamente il ruolo di tutore o amministratore di sostegno (Ads) di persone non autosufficienti.
La nomina, come sempre, viene effettuata dal Giudice tutelare, che garantirà il pieno controllo sull’operato dell’amministratore/tutore. La figura del tutore volontario si aggiunge rispetto alle attuali possibilità di rappresentanza: famigliari del beneficiario (prioritari), professionisti e funzionari dei servizi pubblici.
Ecco tre motivi che rendono questa legge uno strumento innovativo ed efficace:
«Con questa legge – commentano Giuseppe D’Angelo, segretario dell’Associazione Tutori Volontari e Vincenzo Bozza, presidente dell’Utim – il Piemonte introduce un nuovo elemento di protezione giuridica fondato sulla relazione solidale, sulla competenza, sull’assenza di conflitti di interesse e pertanto sulla tutela effettiva dei diritti».
Per informazioni: tel. 011 8124469 - 348 5682346
(Approfondimento: Il percorso del progetto di legge n. 75)