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Progetto informativo a cura dell'Associazione tutori volontari

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Albo tutori

Regolamento

ALBO TUTORI VOLONTARI dell'Associazione tutori volontari  (vers. 3.0 - 3 novembre 2017)

 

 1  L’Associazione Tutori Volontari istituisce e gestisce un Albo con i nominativi di persone motivate, attente alla cultura dei diritti ed adeguatamente formate disponibili ad assumere volontariamente  la tutela legale di persone adulte soggette a interdizione (o eventualmente ad amministrazione di sostegno), come deciso dal Giudice tutelare preposto.

 2  L'esercizio della tutela si concretizza  principalmente a) nella cura della persona  (non sostituendosi però al dovere degli Enti preposti, Asl, Comune, ecc. alla cura e assistenza) e nella tutela dei suoi diritti – nonché b) nell'amministrazione dei beni e c) nella rappresentanza della stessa in tutti gli atti civili.

 3  La durata dell’incarico della tutela volontariamente accettata, è variabile in funzione della tipologia di tutela e dell'età della persona.

 4  A ciascun tutore volontario iscritto all’Albo può essere attribuita una sola tutela, anche al fine di poter seguire la stessa con adeguata attenzione.

 5  L’attività del tutore è svolta gratuitamente,  pertanto non dà diritto a compensi.

 6  Al fine dell’iscrizione all’Albo, oltre a quanto premesso al p.to 1), occorrerà essere in possesso dei requisiti:

  a) residenza e domicilio stabile nel territorio del Comune di Torino o comuni limitrofi;

  b) età anagrafica non inferiore ai 25 anni;

  c) essere preferibilmente in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o titolo equipollente;

  d) essere nel godimento dei diritti civili e politici e non avere precedenti penali a carico;

   e) non trovarsi in nessuna delle condizioni ostative che ne impediscono la nomina a tutore ai sensi dell'art. 350 del Codice Civile (“Incapacità all’ufficio tutelare”);

   f)  essere in possesso dei requisiti di cui all'articolo 348, quarto comma, del Codice civile in cui è specificato che “In ogni caso la scelta deve cadere su persona idonea all'ufficio, di ineccepibile condotta, la quale dia affidamento di educare e istruire il minore [o interdetto]  conformemente a quanto è prescritto nell'articolo 147”;

   g)  essere regolarmente iscritto all’Associazione Tutori Volontari e aver frequentato le attività (corsi, riunioni, ecc.) da più di un anno.

  8  I soggetti interessati dovranno presentare domanda tramite modulistica fornita dall’Associazione Tutori Volontari. Alla domanda occorrerà allegare:

- fotocopia del documento di identità in corso di validità;

- copia del curriculum vitae,  titoli formativi posseduti di interesse per la figura del tutore volontario.

  9  Le persone in possesso dei pre-requisiti indicati al presente Regolamento, potranno sostenere un percorso formativo gratuito, predisposto  dall’Associazione Tutori Volontari, nel corso del quale è previsto altresì, un colloquio informativo/conoscitivo che permetta di cogliere attitudini personali e motivazione dei potenziali volontari.

 10. L’Associazione tutori garantisce alle persone iscritte all’Albo:

  • formazione interna continua;
  • supporto (non economico) nella gestione della tutela;
  • opuscoli, dispense, libri, ecc. necessari per l’attività di tutore;
  • abbonamento a pubblicazioni di interesse.

  11. La persona iscritta all’Albo si impegna a:

       - partecipare agli incontri mensili dell’Associazione tutori volontari presso la sede di Via Artisti 36 Torino;

       - presenziare agli incontri di formazione organizzati dall’Associazione tutori volontari;

       - partecipare ai convegni ed ai seminari proposti dalla Fondazione promozione sociale Onlus e dal Csa (Coordinamento sanità e assistenza fra i movimenti di base) a cui l’Associazione Tutori aderisce;

       - assistere ad  iniziative di interesse segnalate dall’Associazione Tutori Volontari.

  12  Il Direttivo ha facoltà di rimuovere la persona dall’Albo in caso di motivi contrastanti con lo Statuto e/o con i principi che regolano l’operato dell’Associazione Tutori Volontari espressi nel Regolamento.

Associazione tutori volontari

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Donazioni

t u t o r i . i t   

Si basa sull'apporto di persone che gratuitamente ovvero volontariamente vi dedicano tempo e risorse. 
Sono fondamentali, e dunque molto ben accetti, eventuali contributi che permettono all'associazione, di continuare ed eventualmente accrescere la propria attività.

Pertanto, se ci credete utili sosteneteci, grazie!

E' possibile utilizzare il sistema veloce di pagamento qui a sinistra riportato.

In ogni caso ricordiamo che le coordinate bancarie dell'Associazione tutori volontari sono le seguenti:

Iban: IT 06 D 02008 01058 000002422625
Unicredit banca - Agenzia Torino S. Maurizio (03003)
Codice BIC Swift: UNCRITM1AA3

Amministrazione trasparente

Bilanci e Relazioni

In questa sezione sono riportati i documenti di Bilancio economico e le Relazioni annuale sull'attività svolta dall'Associazione tutori volontari - come da approvazione all'Assemblea dei Soci - degli ultimi due anni.

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Download this file (ATV Relaz_2016.pdf)ATV Relaz_2016.pdf[Relazione attività 2016]618 kB
Download this file (ATV Relaz_2017.pdf)ATV Relaz_2017.pdf[Relazione attività 2017]470 kB

Statuto

Art. 1

E' costituita l' Associazione tutori volontari senza fini di lucro, con sede in Torino, via Artisti 36. 
La durata dell'Associazione è fissata al 31 dicembre 2096.

Art. 2 
L'Associazione, ispirandosi ai principi della solidarietà sociale, ha lo scopo di:

- promuovere una idonea regolamentazione giuridica dell'interdizione, inabilitazione, tutela e curatela;
- assumere la tutela, affidata al Presidente dell'Associazione stessa o ai suoi componenti dalle competenti autorità, di persone minorenni o interdette;
- difendere i legittimi interessi e diritti dei tutelati.

In particolare, per la realizzazione degli scopi sopra indicati e nell'intento di agire a favore della collettività, l'associazione si propone di:

- raccogliere e analizzare la documentazione relativa all'interdizione, inabilitazione, tutela e curatela;
- organizzare corsi di informazione e formazione;
- promuovere e partecipare a convegni, seminari e altre analoghe iniziative;
- diffondere la propria esperienza.

Le attività suddette sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dai beneficiari. 
Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei Soci.

Art. 3 
Anche nei casi in cui l'autorità giudiziaria affidi la tutela ad un componente dell'Associazione, gli interventi del tutore saranno opportunamente coordinati dagli organi statutari.

Art. 4
I Soci possono proporre al Giudice tutelare di affidare la propria tutela e quella dei loro congiunti al Presidente o a un socio dell'Associazione.

Inoltre possono essere affidati ai soggetti di cui sopra altri compiti specifici: esecutore testamentario, ecc.

Il Presidente e i Soci possono proporre al Giudice tutelare di affidare a loro stessi la tutela di soggetti non soci e non congiunti, sia minorenni, sia adulti purché dichiarati interdetti.

Art. 5
L'Associazione non ha qualificazione politica, sindacale e confessionale.

Art. 6
I Soci si distinguono in
- fondatori. Sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione;
- ordinari, Per essere ammessi devono presentare domanda scritta corredata dal proprio curriculum vitae, essere proposti da un altro socio e ottenere il parere favorevole all'ammissione, da deliberarsi dal Consiglio Direttivo.

I Soci devono frequentare i corsi di informazione, formazione e aggiornamento predisposti dall'Associazione, ed essere in regola con il pagamento delle quote sociali.

Il numero dei Soci è illimitato.

Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente.

Sull'eventuale reiezione della domanda di adesione, che deve essere sempre motivata, si pronuncia l'Assemblea.

La qualità di socio si perde:

- per recesso;
- per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall'eventuale sollecito;
- per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;
- per persistenti violazioni degli obblighi statutari.

L'esclusione dei Soci è deliberata dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo,

In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo la facoltà di replica.

Il recesso da parte dei Soci deve essere comunicato in forma scritta alla Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso.

Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 7 
I Soci sono obbligati:

- ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
- a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;
- a versare la quota associativa.

I Soci hanno diritto:

- a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione, nonché all'Assemblea con diritto di voto;
- ad accedere alle cariche associative.



Art. 8 
L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

contributi degli aderenti

contributi privati;

contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

donazioni e lasciti testamentari;

rimborsi derivanti da convenzioni;

entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. 
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei Soci entro il mese di giugno.

Art. 9 
Sono organi dell'Associazione:

- l'Assemblea dei Soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente.

Art. 10
L'Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria o straordinaria.

Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. 

Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione e inoltre:

- approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
- nomina i componenti del Consiglio Direttivo;
- delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
- stabilisce l'entità della quota associativa annuale;
- delibera l'esclusione dei Soci dall'Associazione;
- si esprime sulla reiezione delle domande di ammissione di nuovi associati.

L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'Associazione.

L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente e in assenza di entrambi da un altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima dalla data della riunione.
In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze in cui partecipano di persona o per delega tutti i Soci e l'intero Consiglio Direttivo,

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, é validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci. 

In seconda convocazione, che non può aver luogo lo stesso giorno della prima, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante l'eventuale scioglimento anticipato dell'Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con la presenza ed il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

Art. 11
Il Consiglio Direttivo e' formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a cinque, nominati dall'Assemblea dei Soci.

I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica due anni e sono rieleggibili.

Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati.

Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti del Consiglio Direttivo cada dall'incarico, il Consiglio stesso può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio. 

Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario.

Al Consiglio Direttivo spetta:

- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
- predisporre il bilancio;
- nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario;
- deliberare sulle domande di nuove adesioni;
- provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione non spettanti all'Assemblea dei Soci.

Il Consiglio Direttivo é presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.

Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni tre mesi e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vicepresidente, o quando almeno i due terzi dei componenti ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

Art. 12
Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei Soci.

Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente, anch'esso nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo la ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

Art. 13
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente Art. 2.

Art. 14
In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio verrà devoluto all' Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie.

Art. 15
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e alle altre norme di legge in materia di volontariato. 

Opposizione dimissioni

ANZIANI CRONICI NON AUTOSUFFICIENTI E MALATI DI ALZHEIMER

LETTERA PER OPPORSI ALLE DIMISSIONI
DAGLI OSPEDALI E DALLE CASE DI CURA PRIVATE CONVENZIONATE
E CHIEDERE LA PROSECUZIONE DELLE CURE

Consultare il sito www.fondazionepromozionesociale.it  all'apposita sezione.



 

 

 

L' Associazione tutori volontari

 

 Iscritta nel Registro del volontariato della Regione Piemonte con determinazione 20 ottobre 1998 n. 391/30.4 e nel Registro delle associazioni del Comune di Torino con deliberazione di Giunta 19 maggio 1998 n. 9803147/01  

(Cod.Fiscale 97579290012)

 

L’Associazione tutori volontari è stata costituita il 27 gennaio 1998. 
Scopo fondamentale è l'assunzione della tutela di persone interdette (o di minori). 
Nella maggior parte dei casi l'associazione si rivolge a persone interdette ricoverate in istituti di assistenza o in comunità alloggio, generalmente poco abbienti e senza parenti disponibili (o capaci) ad assumersi la tutela. 
I tutori dell'associazione, adeguatamente preparati attraverso corsi specifici di formazione, intendono vigilare sugli interventi compiuti dagli enti preposti alla salute, all'istruzione, all'assistenza, ecc. affinché siano rispondenti ai bisogni delle persone tutelate (si ricorda che i volontari non hanno obbligo di fornire prestazioni dirette). Pertanto, assieme all'amministrazione dei beni del tutelato, i soci intendono principalmente curare e difendere i diritti e gli interessi della persona.
La sede dell'associazione è in Via Artisti, 36 - 10124 Torino. 
Telefono: 011.812.44.69 (al mattino); fax 011.812.25.95  -  e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Regolamento

Regolamento dell’Associazione tutori volontari

1) L'attività di tutela dei soci dell'associazione è rivolta primariamente verso handicappati intellettivi gravi, anziani incapaci di autotutelarsi per motivi psico-fisici, ricoverati in istituti di assistenza o comunità alloggio e che non hanno parenti disponibili o capaci ad assumersi la tutela o l’amministrazione di sostegno.

2) Considerato che l'attività di tutore esercitata in maniera adeguata comporta un impegno di una certa rilevanza, è stabilito che ciascun socio possa assumere al massimo una tutela ed una protutela (o amministrazione di sostegno). In casi eccezionali e temporanei è ammessa l'assunzione di due tutele. 

3) Gli incontri del direttivo si tengono mediamente una volta al mese, nel corso dei quali sono invitati a partecipare tutti i soci.

4) L'Associazione, al fine di mantenere un'efficace azione di coordinamento e di conoscenza tra i propri aderenti, fissa in venti il numero massimo di soci. 
Oltre tale numero occorrerà dar vita ad un'altra associazione che si svilupperà analogamente, secondo i principi stabiliti dallo Statuto.
Questa nuova associazione sarà costituita preferibilmente da soci vicini territorialmente. 
Raggiunta poi nuovamente la completezza numerica (20 soci) si continuerà allo stesso modo, rispettando così l'art. 6 dello Statuto che recita: "Il numero di soci è illimitato".

5) Per l'ammissione di un nuovo aderente, che avviene generalmente su presentazione di un socio, è necessaria la compilazione di un prospetto riportando alcuni dati personali ed una dichiarazione di consenso al trattamento degli stessi ai sensi della legge sulla privacy.

6) La quota di iscrizione è pari a 30 Euro.  Importi aggiuntivi sono possibili a titolo di elargizione.

7) Il nuovo socio al momento dell'iscrizione riceve, assieme alla tessera dell'Associazione, il presente documento.

8) Il socio ha l'obbligo di frequentare i corsi di formazione proposti dall'Associazione. L'Associazione prevede in via generale di effettuare ogni due o tre anni un corso di formazione di base o di aggiornamento.

9) L'Associazione Tutori Volontari aderisce al Csa - Coordinamento sanità assistenza tra i movimenti di base di Torino. 

10) Le variazioni al presente regolamento interno sono deliberate dall’Assemblea dei soci (cfr. art. 10 dello Statuto).

Torino, 18 febbraio 2014

Modulo per nuovo Socio

Fac-simile
DOMANDA DI AMMISSIONE ALL'ASSOCIAZIONE TUTORI VOLONTARI

Il / la sottoscritto/a _______________________________________________
nato/a a _________________________________________ il ______________
nazionalità __________________________ residente a ___________________
c.a.p. _________________ via _______________________________________
tel.1 ___________________________ tel. 2 ____________________________
fax __________________________ cod.fiscale __________________________
titolo di studio _____________________________________________________
professione ________________________________________________________

CHIEDE 

di essere ammesso nell'organizzazione Associazione tutori volontari 
che ha sede in via Artisti, 36 a Torino.
Il sottoscritto s'impegna incondizionatamente a rispettare le norme 
statutarie vigenti e le deliberazioni degli organi sociali validamente 
costituiti. A tale scopo dichiara di conoscere ed accettare lo statuto sociale.

(Luogo/data) _____________________________________

In fede, (firma) ___________________________________


Informativa sull'utilizzazione dei dati personali nel rispetto della vigente 
normativa in materia di privacy ("Codice", D.lvo 196/2003).

Il sottoscritto consente al loro trattamento nella misura necessaria 
per il perseguimento degli scopi statutari.

(firma) ______________________________________

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