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ADS AGLI ETS

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Torino, 16 novembre 2023

Novità di rilievo dall'allegato articolo del Sole24Ore di oggi. Si affronta il tema degli strumenti di protezione (ADS e tutela) con la proposta di  riconoscere e valorizzare il ruolo che gli ETS già svolgono, anche in considerazione delle dinamiche inerenti all'invecchiamento e alla non autosufficienza.

L'articolo esamina il potenziale di un nuovo modello di supporto per le persone incapaci di tutelarsi, parzialmente o totalmente, che non può essere ridotto a una questione meramente economica o patrimoniale.

Si sottolinea come l'attuale sistema giuridico italiano già preveda la figura dell'ADS, che può essere un familiare, un coniuge o anche il presidente di un ente del terzo settore.

Questa figura ha il compito di tutelare la persona non autosufficiente, garantendo che i suoi interessi siano salvaguardati.

Si propone quindi di andare oltre la nomina del Presidente, nominando direttamente l'ETS che abbia determinati requisiti (es. personalità giuridica).

Si rileva pertanto la necessità di una normativa che regoli questi aspetti in maniera dettagliata, anche in occasione dei decreti delegati previsti dalla legge 33/2023 sulla "Non autosufficienza". Ciò al fine di assicurare una maggiore tutela dei diritti delle persone non autosufficienti.

Alcune prime nostre riflessioni.

- È fondamentale sottolineare l'importanza della neutralità degli ETS che si occupano/occuperanno di ADS e tutele, per garantire un'assistenza imparziale e priva di conflitti di interesse.

- In questo contesto, diventa cruciale che gli ETS non gestiscano direttamente servizi socio-sanitari o assistenziali, al fine di prevenire potenziali conflitti di interesse con i beneficiari.

- Per assicurare una difesa efficace dei diritti delle persone non autosufficienti, è essenziale inoltre che gli ETS mantengano una totale indipendenza anche nei confronti delle istituzioni pubbliche, in particolare ASL e Comuni. Questa libertà è indispensabile per agire senza remore nella tutela degli interessi dei non autosufficienti.

- Inoltre, è opportuno che le tutele e l'Amministrazione di Sostegno siano prioritariamente rivolte a individui che non dispongono di familiari in grado o disponibili ad assumersi tali responsabilità, e a persone prive di significativi patrimoni.

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